È l’ora che pia la squilla fedel,
le note c’invia dell’Ave del ciel!
Ave, ave, ave Maria!
Ave, ave, ave Maria!
La pia Bernardetta d’un angiol per man,
dall’erma casetta vien tratta nel pian.
Qual’aura l’investe per muto sentier?
Di grazia celeste l’è nunzia al pensier.
Oh vista beata! La madre d’amor
si mostra svelata raggiante in fulgor.
Dal braccio le pende dell’Ave il tesor,
che immagine rende d’un serto di fior!
Oh! Grazie ti rendo di tanti tuoi don,
se un altro ne attendo deh! dammi perdon.
