In notte placida, per muto sentier,
dai campi dei cieli discese l’amor
all’alme fedeli il Redentor.
Nell’aura è il palpito d’un grande mister.
del nuovo Israello nato è il Signor
il fiore più bello dei nostri fior.
Cantate, o popoli, gloria all’Altissimo,
l’animo aprite a speranza ed amor. Gloria!
Se l'aura è gelida, se fosco è il ciel,
oh, vieni al mio cuore, vieni a posar,
ti vò col mio amore riscaldar.
Se il fieno è rigido, se il vento è crudel,
un cuore che t'ama voglio a Te dar,
in cuor che Te brama, Gesù cullar.
